lunedì, luglio 28, 2008

Un regalo dal Giappone


Giusto oggi mi e' arrivato un pacchetto dal Giappone.

Il mio amico Maruyama di Kyoto ha colpito ancora: non solo e' stato la mia salvezza a Kyoto, occupandosi la mia prenotazione alberghiera nel pieno della Golden Week, ma mi ha anche fatto un regalo inestimabile.

Nel pacchetto c'era una videocassetta: il titolo scritto a penna: "The Kendo" - ed effettivamente il contenuto del video era la registrazione di un programma che una televisione locale di Kyoto ha dedicato all'Enbu Taikai - tutto il meglio dei tre giorni: i combattimenti di Miyazaki, Toda (fantastico!), Sumi, Fukumoto, Shiraishi e mi fermo qui... Riprese professionali, con commento e ippon rallentati: una chicca!

Lo scopo del programma era chiaramente divulgativo - e penso che chi era con me a Kyoto non abbia potuto non registrare la presenza delle giovani conduttrici (le quali si sono cimentate in una lezione di kendo nel dojo di Maruyama-san, che e' stata scrupolosamente documentata)

Gli autori non hanno nemmeno trascurato di registrare l'ambiente del Taikai: e' stato bello rivivere i momenti dell'asa-geiko e le bancarelle dei bougu-ya intorno al Butokuden.

In un momento di generosita' gli editori hanno incluso anche il mio combattimento - per evidenziare che una donna puo' competere con un uomo. La visione mi ha fatto riflettere ulteriormente sul mio shiai - i miei attacchi sembravano al rallentatore anche a velocita' normale - e non era colpa del videoregistratore! c'e' materia per riflettere e ampio spazio per migliorare!

lunedì, giugno 30, 2008

Poznan 2008






Il seminario e l'Open femminile di Poznan sono sempre di piu' un punto di osservazione interessantissimo - ragazze giovani e motivate, avevo scritto l'anno scorso. Quest'anno i risultati hanno cominciato a vedersi anche sul piano della tecnica: te no uchi in primo piano (Betley e Lemanska, prima e terza classificate, in particolare), ottimo ki-ken-tai, bella varieta' di waza.
Il seminario e' stato condotto da Joerg Potrafki, che gia' da tempo supporta la Federazione Ceca. Io lo trovo sempre fonte di grande ispirazione. E' stata una esperienza interessante che certamente ripetero' (grazie anche al gentile invito della Federazione Polacca, che mi fa sentire benvenuta ogni volta!) - cosi' come ripetero' che e' un vero peccato che dall'Ovest nulla si muova... poche cose renderebbo felici gli organizzatori come una partecipazione italiana!
Quest'anno sono rimasta davvero impressionata dalla crescita delle ragazze ucraine (se pensate che Kiev non ha nemmeno una vera e propria Federazione, tantomeno aderisce alla EKF) - le ragazze ceche del San Do Mon sono come al solito una piacevole conferma: dopo averle viste praticare a Praga, so bene quale sia la loro dedizione! infatti Veronica e' arrivata seconda e Katerina terza.
La Federazione Polacca sta davvero attraversando un periodo dorato - non solo sul piano femminile. Ho avuto il piacere di fare jigeiko con ragazze e ragazzi in questi tre giorni a Poznan - e sottolineo la parola piacere! E' stato bello ricevere tanta energia fresca e generosa! Abbiamo avuto piu' di un'ora di jigeiko ogni giorno e davvero e' stato un peccato smettere ogni volta.
Il sayonara party ha patito un po' la pioggia (il tempo e' stato piuttosto variabile), ma la musica blues era impeccabile - grande voglia di ballare da parte di tutti!
In questi tre giorni ho anche avuto occasione di parlare con Joerg delle rispettive visioni del Kendo. E' sempre uno scambio assai interessante, anche se le nostre posizioni sono talvolta distanti (o forse, e' interessante proprio per questo!). Il suo insegnamento e' impeccabile e la sua influenza sul Kendo dell'Europa dell'Est si fara' certamente sentire.
In Polonia e Repubblica Ceca si organizzano di anno in anno sempre piu' seminari (con fior di maestri) e tornei - ragazze, cominciate a trovare la strada! Quale migliore occasione per visitare questi paesi cosi' belli e cosi ' veloci sulla via dello sviluppo?
Annotate da ora: in settembre si saranno la Baltic Cup - http://www.balticcup.pl/ a Gdynia e la Toru Giga Cup a Praga - http://www.czech-kendo.cz/pkc2008/

Le padrone di casa


Il club di Poznan vanta davvero un bel gruppo di ragazze! Terza classificata, Lemanska - tecnica ed energia ammirevoli!

Dalla capitale Varsavia


Anna Betley e' la vincitrice 2008! finale di altissimo livello, una vittoria ben meritata.

Da Bielsko-Biala


Woznica ha vinto il secondo Fighting Spirit - io l'ho ribattezzata Miss Kote... ma anche Bober ha fatto vedere un ottimo kendo.

Da Olsztyn


La gentile signorina Wial durante il Sayonara Party ha anche dato saggio delle sue doti di cantautrice... le Donne del Kendo sono piene di talenti!

Da Szczecin e Gdynia


Ragazze simpatiche e in gamba - da citta', ahime', impronunciabili!

Dal San Do Mon di Praga


Con tanti saluti a Fumi Sugimura!
Veronika ha disputato un torneo davvero ottimo - spirito e tecnica davvero in crescita! Katerina forse e' rimasta un po' delusa di aver perso in semifinale, perche' era davvero in grande forma. Sara' per il prossimo anno!

La delegazione Ucraina!


Il primo Fighting Spirit e' stato attribuito alla fanciulla sulla sinistra, Shalabaj da Kiev.

lunedì, giugno 16, 2008

Un po' a sorpresa...

E dalla sera alla mattina, sono diventata campionessa d'Olanda. Ieri ad Eindhoven si sono svolti il Campionato Kyu e il Campionato a Squadre. Il mio dojo, Museido Amsterdam, nel quale mi alleno da settembre, mi ha chiesto di aggregarmi alla squadra... ed e' andata a finire che abbiamo vinto! Adesso la coppa del Campionato a Squadre raccoglie polvere a casa mia (me l'hanno lasciata perche' nessuno aveva posto per tenersela) e dovro' riportarla l'anno prossimo - cosi' mi ha chiesto Hein Odinot, Presidente della NKR, nel consegnarmela. Provvedero' di sicuro - ma spoverarla, quello proprio no!

martedì, giugno 10, 2008

Complimenti Marika!

E a Sportilia e' diventata rokudan Marika Fournier in Carpentier - una gigantessa (non per la taglia) del kendo femminile francese quando io ero appena agli inizi. Tanti complimenti per il suo bell'esame! Le Donne del Kendo europeo crescono!
Spero che questo sia di ispirazione per tutte.
E complimenti a Yun Sook Ma, che e' diventata quinto dan!

Donne del Kendo si sposano...





Tanto per cambiare, ho passato la domenica in compagnia di alcune Donne del Kendo (presenti e passate), ma questa volta il contesto era ben diverso! Manuela si e' sposata (si dice meglio tardi che mai, damigella d'onore: sua figlia Angelica di 5 anni) e cosi' abbiamo approfittato per ricordare alcuni grandi momenti delle zingarate passate! Dal 1989 (EKC di Amsterdam) in avanti abbiamo visto mezza Europa, facendo kendo insieme. Potete immaginare quanti racconti: notti passate a dormire in palestra, docce gelate, palestre disperse nel nulla, allenamenti massacranti - ma anche molte soddisfazioni, tante risate e luoghi bellissimi scoperti insieme (per non parlare di Miranda e Silvia che grazie al Kendo hanno trovato marito...).

Ho voluto ricordare con alcune vecchie foto alcuni di quei momenti: un brindisi al seminario invernale AIK 1994 a Roncadelle - le coppe vinte al Goodwill di Barcellona 1992 (Manu 1a, io 3a, Silvia nella Nazionale femminile - memorabile il suo incontro con Ingrid Benkmann...) - e la formazione tutta al femminile dell'Ittoryu Club Bologna in un lontano Kasahara: sveglia all'alba!

giovedì, giugno 05, 2008

Salonicco 2008 - ritorno dolceamaro




Anche quest'anno gli amici di Salonicco hanno invitato me e Roberto Mori a tenere un seminario di kendo di due giorni.

Quest'anno la sistemazione era ottimale: un grande centro sportivo, con un'ampia palestra dal pavimento abbastanza elastico, affiancata da albergo e ristorante. Purtroppo la piscina era ancora vuota... In questo modo abbiamo potuto sfruttare il tempo al meglio, aggiungendo asa-geiko al programma: 5 ore e mezza di pratica per due giorni, a cui si deve aggiungere il keiko condotto da Roberto la sera del venerdi'.

L'accoglienza e' come sempre molto calda - e' bello rivedere gli amici, ma d'altra parte e' triste vedere il grande ricambio soprattutto dal lato femminile... di tutte le ragazze che ho conosciuto dal 2004, solo Anna (che peraltro ha avuto serie vicissitudini di salute nel frattempo) ha resistito!

E' molto difficile cercare di costruire un certo progresso con questa dinamica - qualcuna ha lasciato per motivi professionali o fisici, qualcuna perche' non ha passato l'esame di primo kyu... il kendo femminile greco, se non appare l'inaspettato "fenomeno", ha ancora tanta strada da fare. Speriamo di poter contribuire a farne fare un po'!

mercoledì, giugno 04, 2008

Poznan alle porte!

E' giunto il momento: entro il 21 giugno ci si puo' iscrivere all'Open femminile di Poznan. Vediamo se quest'anno possiamo contare su qualche partecipante italiana! Le ragazze polacche (e in generale tutte e europee dell'Est) sono cresciute tantissimo negli ultimi anni ed e' una buona occasione per incontrarle in questo torneo (con seminario) che raccoglie partecipazioni da tutta Europa! L'accoglienza e' stata stupenda l'anno scorso e certamente non io manchero' nemmeno quest'anno.
Leggete le informazioni su

http://www.kendo-tournament.pl/index.php?lang=en

e vediamo se quest'anno alle parole seguono i fatti!

lunedì, maggio 19, 2008

Seminario a Seibersbach


Il seminario femminile tenuto da Jolanda Dekker e' stato un vero successo. Innanzitutto la localita' era davvero amena, come si dice: una bella Sportschule fra colline e boschi a poca distanza dalla valle del Reno. Questo genere di strutture, con belle sale dal pavimeto elastico con aggregato ostello di buona qualita', sono davvero difficili da trovare dalle nostre parti (Sportilia e' un bell'esempio, ma la dimensione e' davvero maiuscola se comparata al piccolo centro di Seibersbach). Monika Hecken di Coblenza ha organizzato questo seminario per 34 Donne del Kendo (la capienza massima dell'ostello). Jolanda, che ha abitato a lungo in Germania, e' stata invitata a tenere l'insegnamento per kenshi che andavano dal sesto kyu al sesto dan. Tanto per farsi un'idea dei personaggi che si incontrano in questo genere di seminari, sappiate che erano presenti due componenti della squadra tedesca (che ha vinto l'Europeo quest'anno e che e' arrivata terza ai mondiali di Taiwan) - Udagawa e Roehrbein (che al primo anno di partecipazione agli individuali femminili e' arrivata seconda - dietro un'altra tedesca - dopo una combattutissima finale ad Helsinki). Ma a parte le kenshi piu' conosciute, la partecipazione e' stata entusiasta ed energica da parte di tutte! e' bello vedere tanta concentrazione anche nelle principianti. L'insegnamento di Jolanda e' stato impeccabile: abbiamo avuto tempo per approfondire molti waza e per lavorare intensivamente su suburi e lavoro dei piedi. Per me, il jigeiko con Jolanda e' sempre un arricchimento e un ottimo test, visto che lei sta lavorando per l'esame di settimo dan (e' stata la prima europea a prendere il sesto dan, peraltro) - gli spunti interessanti non mancano mai.
Il prossimo anno si ripete! e, a parte il viaggio, il prezzo di 62 euro includeva due comodi pernottamenti e tre ottimi pasti... un capolavoro di convenienza!




giovedì, maggio 15, 2008

In transito verso il Frauenlehrgang...

Questo fine settimana viaggio verso Koblenz, iniseme a Jolanda Dekker che terra' il Seminario Femminile di cui avevo gia' scritto in passato. Faro' una cronaca al ritorno - e prometto che scrivero' di piu' riguardo al Taikai (l'ho promesso a Vanelli!).
Per rispondere a Patrizia: a Kyoto, durante i tre giorni di Enbu, i combattimenti sono stati piu' di mille (500 combattimenti su due shai-jo, Est e Ovest, significa piu' di 2000 persone...) - sesti e settimi dan donne (fra cui ad esempio la mia amica Eda Chen da Hong Kong) non erano tanti: cerchero' di fare un breve conto consultando l'incomprensibile catalogo!
Presenti e molto in forma: Noh sensei (che verra' in Italia a settembre, siete avvisate) e Sato Rie sensei (che verra' in Germania, insieme ad Horibe, a ottobre - e siete avvisate di nuovo). Contiamo pure tre signore in lungo (con Naginata, intendo).
In attesa di avere un numero piu' preciso, riporto alcuni commenti cha qualche maestro ha fatto "fuori onda": difficilmente in Giappone si vedra' tanto presto (se mai si vedra') un ottavo dan donna. La convinzione dominante e' che la componente fisica (intendendo con "fisica" un'azione corretta, ma anche potente) declini con l'eta' (diciamo dopo i 50), per le donne molto piu' di quanto non faccia per gli uomini. Potremmo dire "per le donne giapponesi", che sono generalmente piu' minute delle occidentali - in questo modo, non ci togliamo delle speranze, alla faccia del "politically correct"!
Sempre rubando un commento fuori onda: cosa ci vuole per diventare ottavo dan? semplice: un kendo perfetto (esecuzione, tecnica, occasione) e una condotta di vita "quasi perfetta" (un 80% di perfezione e' sufficiente, e' stato detto...). Quindi, siete avvisate! possiamo cominciare a lavorarci fin da ora!
Scherzi a parte, tornando a un piu' avvicinabile settimo dan femminile (avvicinabile perche' le donne settimo dan esistono, eccome!), la componente di forza fisica in qualche modo gioca un ruolo: in particolare e' irrinunciabile la capacita' di "tagliare" veramente, con una energia che la sola tecnica talvolta non permette: il semplice tocco, per quanto eseguito con buon tempo e zanshin corretto, non basta. Teniamolo a mente, ragazze, e picchiamo un po' piu' duro!

mercoledì, maggio 14, 2008

Giappone al femminile - qualche immagine...

Nella metropolitana di Osaka, la sesta carrozza di ciascun treno e' riservata alle donne. Questo evita, nelle ore di maggiore affollamento, che gli episodi di "mano morta" si moltiplichino...




In compenso, nella metropolitana di Tokyo, si invitano signore e signorine a non indulgere in attivita' di make-up piu' adeguate alle quattro mura domestiche...



In tutto il Giappone, Kitty-chan e' una eroina nazionale! la si trova in tutte le fogge, dimensioni ed abbigliamenti. Io l'adoro.



E se la vostra grande aspirazione e' quella di essere le consolatrici di stressati salarymen che cercano il conforto di una premurosa cameriera, indossate grembiulino e crestina e mandate il vostro curriculum a Moe & Shandon ad Osaka: www.moeshandon.com

Tokyo e oltre!






A Tokyo, grazie al maestro Kato, ho potuto incontrare la signora Kobayashi - che fabbrica bougu, un mestiere di solito maschile. Un'altra Donna del Kendo da conoscere! Secondo la signora (che continua una lunga tradizione di famiglia), non ci sono accorgimenti particolari per un bougu "al femminile": si tratta solo di scegliere le misure giuste (per il tare, ad esempio, che deve coprire i fianchi correttamente) e di adattare al meglio ogni singolo componente.

martedì, maggio 13, 2008

Kyoto Taikai!




Il Kyoto Taikai si svolge da 104 anni - la prima volta si tenne davanti all'Imperatore... tutto il Kendo giapponese si incontra qui - e da quando ho passato il sesto dan, non ho avuto altro pensiero che prendervi parte. Peraltro, credo di essere stata la prima donna europea a partecipare. Due minuti, un solo combattimento. Tre giorni di torneo, senza vinti o vincitori - l'importante e' mettersi in gioco, dai sesti fino agli ottavi dan.

Il combattimento piu' entusiasmante? Quello del maestro Toda, che in Nito (quindi maneggiando due spade) ha dato una dimostrazione straordinaria di eleganza, potenza ed efficacia. Impressionante.